Tirocini Formativi

Tirocini formativi e di orientamento

Il C.S.A. è convenzionato con vari Istituti di formazione per lo svolgimento di tirocini e stage formativi e di orientamento (art. 18 L. 196/97 e D.M. 142/98) solo per questi profili: operatori socio sanitari (OSS), infermieri professionali, educatori-animatori, psicologi, altri studenti di corsi delle scuole superiori e universitari inerenti l’attività istituzionale. I tirocini curriculari avranno la durata prevista dalle norme interne degli istituti di formazione e saranno svolti all’interno del periodo di frequenza del corso di studi.

Attenzione

Si prega di non inviare richieste di tirocinio per profili professionali diversi da quelli sopra indicati. Grazie per la collaborazione.
Si avvisa, inoltre, che il C.S.A. non attiva i cosiddetti “tirocini extracurriculari” relativi all’attuazione del Programma Garanzia Giovani, che sono disciplinati dalla Linee guida del 24.01.2013.

Come candidarsi

Per svolgere un periodo di tirocinio o stage presso il Centro Servizi Anziani di Adria è necessario che gli interessati (Enti di formazione, Scuole superiori, Facoltà Universitarie, studenti, soggetti privati) trasmettano una richiesta via e-mail al Responsabile Risorse Umane e Formazione, specificando in particolare, sotto la propria responsabilità, quanto riportato nella seguente tabella

OggettoDescrizione
contesto formativoSpecificare se trattasi di: tirocinio post-lauream per psicologi, tirocinio obbligatorio per i corsi OSS, tirocinio estivo per studenti delle scuole superiori, tirocinio per educatori professionali, altro...
settore di inserimentoSpecificare il settore di preferenza tra: servizio amministrativo, servizio educativo, servizio assistenziale, servizio psicologico, servizio tecnico.
numero stagistiSpecificare il numero complessivo di tirocinanti e le loro generalità (luogo, data di nascita e residenza)
periodoSpecificare il periodo in cui si preferirebbe di svolgere il tirocinio, compatibilmente con le esigenze organizzative del C.S.A. (es. dal 01.02.2013 al 21.02.2013).
durataSpecificare la durata complessiva del tirocinio, con indicazione precisa del numero complessivo di ore e di giorni che devono essere effettuati (es. n. 40 ore dal 01.02.2013 al 15.02.2013).
domicilioSpecificare il domicilio e un recapito telefonico e di posta elettronica del responsabile dei tirocini dell’Ente richiedente o del soggetto privato richiedente.

Invio della richiesta di tirocinio al C.S.A.

Inviare la richiesta per posta elettronica al Responsabile della Formazione del C.S.A. al seguente indirizzo e-mail: risorse.umane@csaadria.it

Gli studenti sono pregati di allegare alla richiesta il proprio curriculum vitae, utilizzando lo schema di curriculum in formato europeo disponibile anche a questo link. Si invitano, inoltre, gli interessati a visionare e scaricare la seguente documentazione:

Si precisa, infine, che ogni stagista deve essere obbligatoriamente munito, prima di iniziare il periodo di tirocinio, sia di polizza assicurativa rct che di polizza infortuni.


Note legali

Non rientrano nelle limitazioni (durata massima di 6 mesi entro 12 mesi dal conseguimento della laurea) previste dall’art. 11, D.L. 13.08.2011, n. 138 “i tirocini di cosiddetto reinserimento/inserimento al lavoro svolti principalmente a favore dei disoccupati, compresi i lavoratori in mobilità, e altre esperienze a favore degli inoccupati la cui la cui regolamentazione rimane integralmente affidata alle Regioni“. Lo chiarisce la Circolare 12 settembre 2011, n. 24 emanata dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Restano inoltre esclusi dall’intervento anche i tirocini promossi a favore di: disabili e invalidi fisici, psichici e sensoriali (per i quali resta in vigore la disciplina specifica prevista dall’art. 11, c. 2, L. 12.03.1999, n. 68); soggetti in trattamento psichiatrico; tossicodipendenti; alcolisti; condannati ammessi a misure alternative di detenzione; immigrati, nell’ambito dei decreti flussi; richiedenti asilo; titolari di protezione internazionale; categorie di soggetti svantaggiati destinatari di specifiche iniziative di inserimento o reinserimento al lavoro promosse dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, dalle Regioni e dalle Province. La Circolare esclude infine anche i cosiddetti tirocini curriculari, ossia i tirocini formativi e di orientamento inclusi nei piani di studio delle Università e degli istituti scolastici sulla base di norme regolamentari ovvero altre esperienze previste all’interno di un percorso formale di istruzione o di formazione la cui finalità non sia quella di favorire direttamente  l’inserimento lavorativo bensì quella di affinare il processo di apprendimento e di formazione.

Approfondimenti

Nel disegno di legge di Riforma del mercato del lavoro (D.D.L. 27.06.2012, n. 5256) si assiste ad una completa riscrittura dei tirocini formativi all’insegna di una maggiore razionalità ed efficienza. In tal senso si può leggere l’art. 12, che più precisamente dispone:

  1. la revisione della disciplina dei tirocini formativi, anche in relazione alla valorizzazione di altre forme contrattuali a contenuto formativo;
  2. la previsione di azioni ed interventi volti a prevenire e contrastare un uso distorto dell’istituto, anche attraverso la puntuale individuazione delle modalità con cui il tirocinante presta la propria attività;
  3. l’individuazione degli elementi qualificanti del tirocinio e degli effetti conseguenti alla loro assenza.
Riferimenti normativi principali